Trent’anni di Zelig: il batticuore non passa mai

Hola Amigos!
Oggi vi scrivo con una strana sensazione nel petto, un mix di risate e nostalgia (dolce) che ti viene quando sfogli un album di foto e ti accorgi di quanta strada hai fatto.
Sì perché, come sapete, in queste ultime settimane abbiamo celebrato un traguardo incredibile: i 30 anni di Zelig! Trent’anni!
Se chiudo gli occhi, mi sembra ieri che salivo per la prima volta su quel palco, con l’emozione che mi toglieva il fiato e quel pizzico di incoscienza che mi portavo dietro, senza sapere che la mia vita stava per cambiare per sempre… mi vengono i brividi solo a scriverlo!
Zelig fin da subito per me non è mai stato “solo lavoro”. È il posto dove sono diventata adulta, dove ho imparato l’arte dell’improvvisazione e, soprattutto, dove ho capito quanto sia potente il valore di un sorriso. E quanto sia speciale l’amicizia.
Incrociare di nuovo la mia vita con quella di Claudio (Bisio) è stato come tornare a casa. Tra noi basta un’occhiata: lui è il mio complice, quello che sa sempre come trasformare ogni momento in gioia. Come ho detto spesso nelle interviste, il nostro legame è puro perché si basa sulla libertà totale di essere noi stessi e sulla nostra complicità, che ci porta a ridere fino alla lacrime insieme al pubblico!

Perché poi, l’altro grande protagonista di questo anniversario siete voi, il nostro pubblico, con tantissimi tra voi che ci seguono da sempre. Grazie dal più profondo del mio cuore: senza il vostro affetto, Zelig sarebbe solo un palco come altri. Invece è un cuore pulsante che continua a battere forte.
Sui social mi avete sommerso di messaggi bellissimi e video dei nostri sketch storici. Guardandoli, mi sono resa conto che Zelig è un pezzo di storia di ognuno di voi. Trent’anni di risate nelle case degli italiani, di personaggi che sono diventati “amici di famiglia” e di battute ripetute a scuola o in ufficio. Fa parte della storia culturale di questo Paese e mi emoziona tantissimo solo scriverlo.
Portare avanti questo spettacolo nel 2026, in un mondo che corre così veloce e non sempre in una direzione rassicurante, ha un significato ancora più profondo. È un inno alla leggerezza, che non è superficialità, ma è un modo per gestire la pesantezza e le difficoltà, e perciò secondo me ha un valore immenso. Perché, alla fine, la magia di Zelig è proprio questa: farci sentire tutti un po’ più vicini, grazie a una risata.
Vi mando un bacio enorme dei mei,
Defendemos l’Alegria!
Besitos!
(Photo Marina Alessi)
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